F.A.Q.
Cos’è DAFNE, in parole semplici?
DAFNE è il sistema di intelligenza artificiale di VISADA che analizza le immagini dei sinistri per individuare danni ricorrenti e possibili frodi.
Fa su larga scala ciò che oggi solo un perito esperto può riconoscere caso per caso: confronta i danni, li mette in relazione con lo storico e produce evidenze oggettive e misurabili.
DAFNE sostituisce i periti o gli antifrode?
No. DAFNE non sostituisce periti o antifrode.
È una soluzione pensata per le compagnie assicurative che supporta i team interni, portando evidenze e segnalazioni su cui gli esperti possono decidere in modo più rapido e informato.
Che tipo di frodi riesce a individuare?
DAFNE analizza le immagini dei sinistri per individuare danni ripetuti, riutilizzati o incoerenti tra pratiche diverse, anche a distanza di tempo o su veicoli differenti.
È particolarmente efficace nei casi in cui il danno è riconoscibile per un esperto umano, ma impossibile da intercettare manualmente su grandi volumi.
In particolare, DAFNE individua:
danni non riconducibili al sinistro dichiarato, con immagini riutilizzate o leggermente modificate
rimontaggio di parti già danneggiate su veicoli diversi
manipolazioni delle immagini (ritagli, copie, elementi ricorrenti)
lo stesso veicolo presentato con targhe differenti, anche estere
In questi casi, DAFNE trasforma immagini apparentemente legittime in evidenze confrontabili e verificabili.
Se un danno è visibile all’occhio umano, perché serve l’AI?
Perché la difficoltà non è vedere il danno, ma ricordarlo, confrontarlo e collegarlo su larga scala.
Un antifrode può riconoscere un’anomalia su una singola pratica. DAFNE lo fa su decine di migliaia di sinistri, in modo coerente e continuo, senza stanchezza, senza bias e senza perdere memoria storica.
DAFNE dà un verdetto automatico di frode?
No. DAFNE non emette verdetti né prende decisioni automatiche.
Produce segnalazioni motivate e tracciabili basate su evidenze oggettive e verificabili, comprensibili anche da chi non è uno specialista tecnico. Questo rende il processo decisionale più rapido ed efficace e facilita il percorso di stop della frode all’interno dei processi antifrode della compagnia assicurativa.
Quanto è affidabile il sistema?
DAFNE viene addestrato su grandi volumi di dati reali ed è costantemente monitorato.
Ogni segnalazione viene verificata da un operatore esperto prima di essere consegnata: questo garantisce che, anche in presenza di errori dell’AI, l’output rimanga affidabile, verificabile e difendibile, anche in sede di audit o revisione interna.
Quanto tempo serve per iniziare a vedere risultati?
I risultati arrivano da subito.
All’avvio della collaborazione, la compagnia assicurativa fornisce lo storico delle immagini dei sinistri (tipicamente degli ultimi 2–5 anni). Questo storico viene analizzato e indicizzato da DAFNE in pochi giorni.
In questo modo, ogni nuovo sinistro viene confrontato immediatamente con lo storico, rendendo il sistema efficace fin dalle prime fasi di utilizzo.
Nel tempo, il valore cresce ulteriormente man mano che aumentano i casi analizzati e le relazioni individuate.
L’uso di DAFNE è conforme a GDPR e normative sulla privacy?
Sì. DAFNE è progettato per operare nel rispetto delle normative vigenti, con particolare attenzione alla minimizzazione dei dati, sicurezza, tracciabilità e auditabilità dei processi.
Per scelta progettuale, rimuoviamo elementi identificativi come targhe e volti dalle immagini, perché l’analisi si concentra esclusivamente sul danno e non sul soggetto.
Dal punto di vista procedurale, all’avvio della collaborazione proponiamo una DPIA (Data Protection Impact Assessment) già comprensiva del caso d’uso di DAFNE, per supportare la compagnia nel corretto inquadramento normativo del sistema.
Come viene misurato il valore per la compagnia?
Il valore si misura in riduzione dei costi legati alle frodi, maggiore efficienza dei team antifrode e migliore allocazione delle risorse.
DAFNE contribuisce anche a velocizzare i processi di pre-liquidazione, riducendo il rischio complessivo sul portafoglio sinistri.
Inoltre, l’output del sistema fornisce evidenze probatorie più solide, utilizzabili sia per supportare il rigetto di una richiesta di risarcimento sia, quando necessario, in contesti di contestazione o procedimento giudiziario.
Ogni progetto è accompagnato da metriche chiare e verificabili, condivise con la compagnia.
Perché questo dovrebbe interessare anche i cittadini assicurati?
Perché le frodi assicurative hanno un costo reale che ricade su tutti, sotto forma di premi più alti.
Rendere l’analisi antifrode più efficace significa ridurre sprechi, limitare i comportamenti scorretti e contribuire a un sistema assicurativo più equo, in cui i costi non vengono scaricati su chi si comporta correttamente.